| |
 |
| ECUADOR: Impresa di confezioni a “Esmeralds” |
IMPRESA DI CONFEZIONI A “ESMERALDAS”, ECUADOR
Nepios ha accettato di promuovere il progetto treiennale “Esmeraldas”, sottoposto dalla Sig.a Rosy Citaristi di Bergamo, per dare vita ad una piccola Impresa di confezioni, accolta favorevolmente dalla Suore Ancelle della Carità del luogo, basata su presupposti di Imprenditorialità partecipata. Questo significa che almeno nei primi due anni i ricavi dell’attività devono essere in gran parte reinvestiti nell’impresa, riconoscendo solo una quota parte al personale addetto. Questa futura impresa parte da un tirocinio scolastico e di laboratorio della durata di 3 mesi,per poter istruire e insegnare alle ragazze l’uso della macchina da cucire e le competenze per poter lavorare e produrre per il mercato locale. Le Suore Ancelle della Carità, titolari dell’iniziativa, hanno individuato le 3 figure responsabili della piccola impresa : la maestra di confezioni, la responsabile amministrativa e la responsabile marketing-commerciale.
SVILUPPO DELL’ATTIVITA’
Inizio dei corsi di confezionamento e inizio verifica delle richieste di prodotti sul mercato locale.
Le figure impiegate nei primi 3 mesi:
- Stabilito che sia il 1° marzo 2007 l’inizio del corso di abilitazione per confezionamento, le 3 insegnanti che terranno il corso saranno immediatamente impiegate.
- Contemporaneamente il Responsabile commerciale marketing deve da subito sondare e verificare il mercato locale per stabilire le tipologie di prodotto e le quantità che il mercato ha bisogno e che più richiede, quali: tende per la casa, biancheria (lenzuola, copriletto, federe, ecc.), tovaglieria, grembiuli da cucina, grembiulini per bimbi /ragazzi per scuola, grembiuli e divise per lavoro, calzoni e calzoncini, abitini, camicette, borse di tela, ecc.
- La Responsabile amministrativa e la maestra di confezioni in seguito a dati pervenuti da responsabile marketing devono quantificare e pianificare la produzione che la piccola impresa può sviluppare secondo le necessità che il mercato richiede.
ANALISI – COSTI - RICAVI
Fatto questo si deve procedere ad una prima stesura di un listino prezzi dei vari prodotti tenendo conto e di questi costi:
- costo materia prima per ogni tipo dei prodotto,
- tempo impiegato per realizzarlo,
- quota parte delle spese generali (luce, trasporto, ecc.),
- quota parte manutenzione macchine e usura materiali r attrezzi,
- quota parte costo insegnanti e responsabili di settore,
- riconoscimento di una piccola quota al personale addetto,
- quota parte tasse e imposte locali.
Il totale di questi costi deve essere caricato almeno del 40-50% e si ottiene il prezzo (ricavo) di vendita del prodotto. Si dovranno stabilire anche i tempi di consegna dalla data degli ordini ricevuti ottimizzando la produzione in azienda.
Il mercato locale va tenuto monitorato e sollecitato costantemente.
Si deve produrre ciò che il mercato richiede e non qualsiasi cosa,tanto per produrre.
COSTI INIZIALI E SOSTENIBILI
Partendo dalla richiesta delle “Suore Ancelle della Carità”,in base ai costi che hanno dichiarato del personale locale, si prevede: Per 3 mesi di corso:
- 300 dollari per insegnanti
- 200 dollari manutenzione macchine
- 400 dollari per materie prime
- 100 dollari per altri materiali
Per un totale di 1000 dollari per il corso di 3 mesi.
Considerando che le azioni preventive da fare da parte dei responsabili marketing, amministrativo e maestra di confezioni esposte in questo piano siano state fatte, occorre prevedere almeno 3 mesi di difficoltà organizzative di inizio attività.
Pertanto occorre sostenere alla piccola impresa stessa cifra dei primi 3 mesi = 1000 dollari quale coperture certe di tutti i costi che dovrà sostenere dall’inizio del 4° mese. Dal 7° mese in avanti si dovrà incorniciare a produrre regolarmente e vendere al mercato i prodotti con i prezzi stabiliti dalla analisi dei costi e ricavi. Il guadagno netto della vendita (esclusi tutti i costi già preventivati) dovrà essere accantonato e reinvestito in acquisto di prodotti a minor costo e possibile allargamento del mercato.
SICUREZZA ECONOMICA DELL’INIZIATIVA
Per poter facilitare e favorire il conseguimento dei risultati, l’impegno economico da sostenere a favore della piccola impresa può essere allargato per tutto il corso di 1 anno, suddiviso in tre quote da versarsi ogni 4 mesi, previo riscontro dei risultati economici raggiunti dall’impresa.
Di conseguenza:
1000 dollari per ogni 3 mesi= 4000 dollari in 12 mesi
4000 dollari: 1,3 Euro = 3076 Euro nel corso dell’anno
Euro 3076 : 3= Euro 1025 ogni 4 mesi.
L’analisi svolta con i dati messi a disposizione dalla sig.ra Rosy Citaristi è stata accettata e concordata dalle Suore Ancelle della Carità, titolari dell’iniziativa.
L’Associazione Nepios, a partire dal 1° marzo 2007 al 28 febbraio 2009 ha versato Euro 6.152. |
| UGANDA: seleziona e visualizza i progetti |
| . Progetto St. Mary's Lacor Hospital - Gulu |
 |
UGANDA
A seguito della convenzione sottoscritta nel novembre 2006, gli Ospedali Riuniti di Bergamo hanno iniziato a contribuire alla formazione d medici, tecnici, infermieri ugandesi, dipendenti del St. Mary’s Lacor Hospital presso le proprie strutture, nel corso di specifici stage. Contemporaneamente l’Associazione Nepis Onlus ha provveduto finanziarmente alle spese di formazione ed aggiornamento del suddetto personale.
CONVENZIONE PER LO SVILUPPO DI UN PROGETTO PER IL RAFFORZAMENTO DELLE CAPACITÀ DI DIAGNOSI DEL
ST.MARY’S HOSPITAL LACOR DI GULU - UGANDA
Premesso che:
- Il St. Mary’s Lacor Hospital di Gulu – Uganda è l’unica struttura della regione in grado di offrire alla popolazione locale – che vive in condizioni estremamente precarie – assistenza sanitaria di qualità, grazie anche al supporto di Organizzazioni non governative ed al contributo finanziario di Fondazioni ed Associazioni, tra le quali la NEPIOS di Bergamo, che nel quinquennio 2000 – 2005 ha incoraggiato un progetto a sostegno delle attività di prevenzione dell’AIDS, nonché contribuito finanziariamente alla formazione di personale medico specializzato;
- nello scorso novembre, al seguito di una visita presso la suddetta struttura da parte del Presidente dell’Associazione NEPIOS di Bergamo e del Direttore della Azienda Sanitaria Locale di Bergamo, d’intesa con il direttore del St. Mary’s Hospital Lacor, è stata discussa l’ipotesi di avvio di un nuovo progetto di sostegno alla ristrutturazione ed al potenziamento dei servizi del medesimo ospedale, con il coinvolgimento anche dell’azienda ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo;
- nei primi mesi del 2006 la Direzione generale della ASL di Bergamo ha assistito il St. Mary’s Hospital nella definizione del progetto di ristrutturazione del suo blocco operatorio e dell’area di rianimazione;
- i sostenitori del progetto ne hanno verificato la fattibilità ed hanno concordato i reciproci impegni;
tra
l’Azienda sanitaria locale (ASL) della Provincia di Bergamo, con sede in Via Galliciolli, n. 4, C.F. e P. IVA n. 02584740167, in persona del Direttore generale dr. Silvio Rocchi, legale rappresentante,
l’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo, con sede in Largo Barozzi, n. 1, C.F. n. 80020570166 e P. IVA n. 00837210160, in persona del Direttore generale dr. Carlo Bonometti, legale rappresentante,
NEPIOS – Associazione a tutela dell’infanzia, con sede in Via Moroni, n. 188 – 24122 Bergamo, C.F .95149620163 , in persona della Presidente sig.ra Tullia Vecchi, con il consenso della Direzione generale della sanità della Regione Lombardia
si conviene e si stipula quanto segue:
Art. 1 – Oggetto
Con il presente accordo di cooperazione le parti intendono stabilire le modalità di concreto sostegno allo sviluppo del progetto teso a rafforzare le capacità operative del St. Mary’s Hospital Lacor, attraverso:
- l’assistenza tecnico-scientifica per lo studio di eventuali piani di sviluppo delle sue attività, infrastrutture, tecnologie e sistemi di gestione;
- il potenziamento di alcuni settori, concordemente di volta in volta individuati, attraverso la formazione del personale tecnico-sanitario, l’impiego di attrezzature idonee e l’uso di materiali necessari allo svolgimento delle attività;
- la valorizzazione delle risorse umane, strutturali e tecnologiche già esistenti
Art. 2 – Ambiti prioritari di intervento
I settori prioritari di intervento vengono individuati:
- nello sviluppo del sistema informativo sanitario comprendente sia l’ospedale che i suoi tre centri sanitari periferici
- nel rafforzamento della diagnostica per immagini, secondo le indicazioni fornite dalla Direzione Generale del St.Mary’s Hospital Lacor
Art. 3 – Impegni delle parti
Con la sottoscrizione del presente accordo:
l’ASL di Bergamo si impegna:
- prestare la propria assistenza tecnico-scientifica al St. Mary’s Hospital Lacor
- per la definizione, in via preliminare, delle caratteristiche di un sistema informatico ospedaliero che faccia fronte alle sue esigenze:
- monitoraggio ed analisi epidemiologica - di supporto sia dell’area di ricovero che di quella ambulatoriale
- per l’esame, sotto il profilo della completezza e della sensibilità epidemiologica e gestionale del modello informatico che sarà preparato dal consulente locale incaricato dall’ospedale dello sviluppo del sistema informativo sanitario dell’ospedale.
- garantire l’assistenza tecnica a NEPIOS per la definizione delle specifiche di un’apparecchiatura ecografia ad alta definizione, per la individuazione dei possibili fornitori e per la valutazione tecnico/economica delle offerte ed eventualmente anche del potenziamento della attività ecografia del pronto soccorso;
l’Associazione NEPIOS si impegna:
- ad acquisire un’apparecchiatura ecografica ad alta definizione con tutte le dotazioni accessorie ed a sostenere le spese di trasporto presso la sede del St. Mary’s Hospital Lacor
- a contribuire finanziariamente al mantenimento del personale sanitario che opera presso il servizio di diagnostica per immagini del St. Mary’s Hospital Lacor
- a contribuire finanziariamente alle spese di formazione/aggiornamento del personale dello stesso servizio
L’intervento dell’Associazione NEPIOS è previsto per un periodo di cinque anni con un costo indicativo totale di Euro 120,000 così ripartiti:
l’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo garantisce:
- la formazione di un medico/tecnico ecografista ugandese dipendente dal St. Mary’s Hospital Lacor, presso le proprie strutture, nel corso di specifico stage
- la collaborazione con NEPIOS per l’individuazione e la eventuale donazione di apparecchi in via di dismissione, preventivamente concordati con il St. Mary’s Hospital Lacor
Il presente progetto, della durata prevista di 5 anni dalla sottoscrizione, potrà essere ulteriormente implementato, a seguito delle valutazioni condivise tra le parti.
Bergamo, 30.11.2006
GLI STAGE AGLI OSPEDALI RIUNITI DI BERGAMO DEL PERSONALE UGANDESE
2007 FEBBRAIO : DOTT. OPIRA CYPRIAN, DIRETTORE GENERALE DEL ST. MARY’S LACOR HOSPITAL
La Presidente di Nepios, Tullia Vecchi con il Direttore Gen.le del St. Mary’s Lacor Hospital dott. Opira Cyprian, il Direttore Gen.le degli Ospedali Riuniti di Bergamo, dott. Carlo Bonometti e il Direttore Sociale degli Ospedali Riuniti dott. Francesco Locati.
Lo stage è consistito in:
- Radiologia:
- Ecocardiografia quantitativa
- Ecografia delle piccole parti (artcicolazioni e muscoli)
- Procedure invasive sotto controllo ecografico (drenaggi permanenti pericardio, fegato, peritoneo)
- Ecografia dei vasi
- Management ospedaliero:
Conoscenza dell’organizzazione della direzione sanitaria dell’ospedale di BG
In particolare i seguenti argomenti riguardanti:
- Centri di costo
- DRG
- Informatizzazione delle cartelle cliniche
- Controllo qualità e certificazioni ISO
- Prevenzione infortuni
- Controllo infezioni
- Monitoraggio incidenti critici
OTTOBRE 2007: DOMINIQ OCAKA, INGEGNERE DEL ST. MARY’S LACOR HOSPITAL
Il Direttore degli Ospedali Riuniti di Bergamo e l’ingegnere ugandese Dominiq Ocaka.
Lo stage è consistito in:
- Misure di SICUREZZA che vengono adottate nelle costruzioni e negli impianti, compresi quelli anti-incendio.
- Visita al cantiere del nuovo Ospedale in costruzione, sempre con focus sulla sicurezza:
- sia nel senso di protezione di chi è impegnato nella costruzione,
- sia nella protezione del pubblico durante i lavori di costruzione,
- sia come venga costruito, tenendo conto della sicurezza di chi poi userà l’edificio (vie di fuga, materiali antincendio, ecc.)
NOVEMBRE 2008: DORCAS OGWEL, CAPO INFERMIERA BLOCCO OPERATORIO DEL ST. MARY’S LACOR HOSPITAL
La Presidente di Nepios, Tullia Vecchi, la Capo Infermiera ugandese Dorcas Ogwel, il Direttore Generale degli ospedali Riuniti dott. Carlo Bonometti, il Direttore Sanitario degli Ospedali Riuniti, dott. Claudio Sileo, e Personale che ha affiancato Dorcas nello stage.
Lo stage è stato orientato:
- verso i problemi organizzativi e di gestione del blocco operatorio, della centrale di sterilizzazione, compresi possibilmente elementi di controllo della qualità;
- problemi molto generali come:
- compilazione dei verbali operatori alla programmazione dell’afflusso dei pazienti che devono sottoporsi ad intervento chirurgico,
- preparazione preventiva delle sale, sicurezza biologica ed elettrica, flussi dei materiali e delle persone,
- ruolo della caposala del blocco operatorio,
- gestione del personale, approvvigionamento dei materiali,
Ha inoltre visitato centrale di sterilizzazione, la farmacia interna, l’ingegneria clinica, il blocco operatorio del dipartimento pediatrico chirurgico ed infine il pronto soccorso.
DICEMBRE 2008: SANTO UMA OPOKA, TECNICO DEL ST. MARY’ LACOR HOSPITAL
Lo stage si è svolto in due sedi:
- a Firenze, per una settimana, per acquisire attraverso un corso di service nozioni relative alle questioni dei controlli tecnici e manutenzione, ricambi, trasferimento delle immagini ad un database, manipolazione immagini, trasferimenti e quant’altro occorra per riparare eventuali danni agli ecografi donati dagli Ospedali Riuniti di Bergamo e dall’Associazione Nepios-Onlus.
- A Bergamo, per cinque giorni, per un breve inquadramento sulla legislazione italiana dei lavori pubblici e della sicurezza, evidenziando le diverse misure attive e passive adottate in cantiere, conoscenza dell’impostazione progettuale generale, con specifiche maggiori riguardanti l’ambito di propria competenza, quali l’impiantistica meccanica, elettrica e dei gas-medicinali.
Lo scambio di informazioni avvenuto in occasione di questa breve esperienza potrà proseguire in futuro; il personale della Direzione Lavori si è reso disponibile a fornire assistenza nel caso di nuovi progetti in Uganda.
APRILE 2008: UNA DELEGAZIONE DELL’ASS.NE NEPIOS SI RECA AL LACOR HOSPITAL
La delegazione Nepios ad un incontro di lavoro: da sinistra Fratel Elio Croce Capotecnico della struttura ospedaliera, il direttore generale dr. Opira Cyprian, la Presidente di Nepios Tullia Vecchi, la Capo infermiera ugandese, l’infermiera degli OO.RR. di Bergamo Silvia Carrara, Luigi Bonomelli e il Direttore Istituzionale dr. Martin Ogwang.
Una delegazione dell’Associazione Nepios Onlus nell’aprile 2008 si è recata al St. Mary’s Lacor Hospital a seguito di una richiesta, contemplata nella convenzione in essere, del Direttore per i progetti speciali dott. Bruno Corrado.
La richiesta era intesa ad ottenere l’assistenza:
- di una infermiera specializzata degli Ospedali Riuniti di Bergamo per la riorganizzazione del processo di sterilizzazione presso la centrale di sterilizzazione e la definizione dei flussi del materiale nel blocco operatorio presso il St. Mary Hospital Lacor.
- di un ingegnere, in attività presso il cantiere del nuovo ospedale in costruzione, per la progettazione esecutiva ed il supporto nella fase cantieristica degli edifici ubicati all’interno dell’area ospedaliera sempre presso il St. Mary Hospital Lacor
Gli obiettivi richiesti sono stati lodevolmente portati a termine grazie alla capacità, alla professionalità e scrupolosità dell’infermiera Silvia Carrara e dell’ing. Fabio Bassanelli, entrambi molto apprezzati anche per le loro capacità di interagire con lo staff tecnico ed infermieristico del posto.
LE APPARECCHIATURE DONATE
Ecografo ESAOTE donato dagli ospedali Riuniti di Bergamo nel novembre 2006
Il Direttore Generale dott. Opira Cyprian con alcuni tecnici ugandesi all’attivo dell’ecografo all’ospedale
Ecografo ESAOTE LAB 70 donato dall’Associazione Nepios nel novembre 2008
Il radiologo Acullu Denis, il cui stipendio sarà erogato dall’Ass.ne Nepios, che userà il nuovo ecografo, insieme alla Presidente di Nepios e il Direttore Generale ugandese.
|
| . Progetti a supporto dell'attività ospedaliera |
 |
PROGETTO QUADRIENNALE DI ALFABETIZZAZIONE DI DONNE ADULTE E PRIMO INSERIMENTO DELLE ATTIVITA’ LAVORATIVE
Presso la Scuola di Alfabetizzazione a Gulu
L’ing. Bassanelli Fabio, Suor Angela Taiocchi, l’Arcivescovo di Gulu Sabino Ocan Odoki, la Presidente di Nepios Tullia Vecchi, Luigi Bonomelli e l’infermiera Silvia Carrara.
Il progetto consiste nel sostenere e garantire il salario PER GLI ANNI 2009 – 2010 – 2011 – 2012 A n.2 insegnanti e 1 dirigente per il mantenimento della Scuola di alfabetizzazione per donne adulte ed il loro avvio alle attività lavorative. Ha assunto il ruolo di sovrintendente del progetto l’Arcivescovo di Gulu, Rev. Sabino Ocan Odoki.
Finalità della Scuola è promuovere la condizione femminile che si trova culturalmente in grave stato di inferiorità rispetto a quella maschile. Il programma di studio di base consiste nelle materie: religione, scrittura, lettura, elementi di matematica,educazione sanitaria e principi etici. A queste materie si aggiunge una basilare istruzione professionale: elementi di cucito e di altri mestieri artigianali, il cui apprendimento in quel Paese riveste spesso un’importanza vitale. Il progetto ha un costo annuale di Euro 2.500
La Scuola di Alfabetizzazione è stata fondata nel 2006 da Suor Angela Taiocchi di Curno (Bergamo). Suor Angela Taiocchi ha diretto la scuola per tre anni con il contributo di Nepios di Euro 7.500.
PROGETTO PER IL MANTENIMENTO DI UN CATECHISTA UGANDESE PER L’ASSISTENZA AI MALATI DELL’OSPEDALE (2003 – 2008)
Il catechista Isaac
A seguito della richiesta da parte delle Suore comboniane che prestano la loro opera all’interno del St. Mary’s Lacor Hospital, Nepios sostiene le spese di retribuzione di un catechista di lingua locale in sostegno ad un missionario italiano per l’assistenza ai malati dell’interno dell’ospedale per un importo di Euro 600,00 all’anno.
I contributi versati da Nepios alla fine del 2008 sono stati Euro 3.600,00
Nepios ha collaborato in precedenza con l’ospedale ugandese (2001-2006) sostenendo il programma di prevenzione della trasmissione materno-infantile del virus HIV ed il finanziamento di 3 corsi di specializzazione per medici neolaureati ugandesi ceh lavoravano nell’ospedale.
Il progetto ha visto la partecipazione di Nepios per un importo Euro 120.000.
|
 |
| INDIA: Costruzione Villaggio "SILVIA E MICHELE CITARISTI" ad Azimganj |
Il progetto di Nepios
NEPIOS ha iniziato nel 2001 la costruzione ad Azimganj di un villaggio di 45 case in muratura, in sostituzione di quelle attuali fatte di fango e paglia che ciclicamente vengono spazzate via dai monsoni e dalle piogge torrenziali che si abbattono in quella zona. Il progetto si è avvalso della collaborazione di Missione Calcutta di Bergamo e dei Padri Salesiani di Calcutta.
Il progetto, portato a termine nel 2005 , consta di 45 case dal costo di Euro 1.500 cad.
Il villaggio è stato intitolato a “Silvia e Michele Citaristi ”, scomparsi in un incidente aereo nel 1998.
Modalità ed Esecuzione del progetto
Le modalità stabilite dai Padri Salesiani e da Nepios per l’assegnazione della casa sono consistite in:
. Ogni famiglia ha dovuto contribuire con parte dello stipendio per creare un fondo nel villaggio. Tutte le famiglie hanno eseguito il lavoro per la costruzione delle case gratuitamente
. Tutte le famiglie si sono impegnate a ripagare gradualmente i fondi usati per costruire le case entro 15-20 anni
. Questi soldi raccolti dalle famiglie verranno usati per creare altri servizi nei villaggi come acqua potabile, strade, elettricità, irrigazione e altri progetti come l’allevamento di polli, un caseificio e la coltivazione di verdure ecc..
. Ogni casa sarà costituita da due stanze con un corridoio con muri e mattoni e il tetto di RCC
Nepios ha provveduto a finanziare interamente il progetto per complessivi Euro 67.500
Obiettivi per l'anno 2007
Costruzione all’interno del villaggio di una sala polivalente che serva da punto di riferimento per le attività sociali del villaggio, quali l’ambulatorio medico, la scuola, la sala matrimoni oltre che punto d’incontro per gli adulti.
Il progetto è promosso in collaborazione con Policrom Screens e Kiwi Design.
Impegno richiesto € 10.000
|
|
|